Niscemesi - Urban blog di Niscemi

cultura & societĂ , ambiente & verde pubblico, sviluppo & lavoro, Politica & bene pubblico ecc. ecc. ecc.

Urban Blog su Niscemi di Niscemi                                       Stemma del Comune di Niscemi                                                     Bandiera della Regione Siciliana  


martedì, 12 agosto 2008

Il palio delle 3 bandiere

Dal giornale “La Sicilia”
 
A conclusione della Festa della Madonna sono state consegnate le tre bandiere, Niximarum Universitas, Branciforte, Madonna Del Bosco. Le bandiere, attraverso il relativo stemma, dipinto, quest’anno da tre artisti niscemesi Rosario Ticli, Guido Cannizzo e Gianfranco Parisi, rappresentano le radici e l’attualità di Niscemi ex feudo dei principi Branciforte. Quest’anno le tre bandiere sono state assegnate: Niximarum al merito civile, pittore Rosario Ticli, alla società “Maxxcom”, fondata e promossa da Gaetano Minardi. «Questi - si legge nella motivazione - laureatosi a pieni voti in economia e commercio, appassionato ed intraprendente in informatica, da dieci anni circa ha scelto la rischiosa, ma innovativa attività imprenditoriale con sede a Niscemi, coinvolgendo altre venti persone. L’azienda è specializzata nello sviluppo di software per compagnie aree, aeroporti, hotel e tour operator, acquisendo nel campo una credibilità di portata internazionale, testimoniando e promuovendo così nuove possibilità di sviluppo
nella sua città». La bandiera Branciforti, al merito culturale, pittore Guido Cannizzo, allestimento Francesca Buglisi e Salvatore Gentile, è stata assegnata al Gruppo Teatro Impresa di Roberto Ercolani: «Il GTI, avviato nel 1992, costantemente condotto dal prof. Roberto Ercolani, si è espresso attraverso numerose commedie amatoriali proposte a Niscemi ed altrove con notevoli riscontri e successo di pubblico. Ercolani è stato appoggiato da numerose e spassionate collaborazioni, di tante persone, prima fra tutte la moglie signora Carmela Micciché. Poi ci sono produzioni teatrali per i ragazzi che hanno avuto riconoscimenti nazionali». La bandiera Madonna del Bosco è andata al quartiere “Scoperto”, che ha vinto il Palio delle tre bandiere.
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categoria: sicilia, territorio, cultura e societĂ , innovazione e sviluppo economico, fai notizia


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venerdì, 01 agosto 2008

La rotatoria delle polemiche


dal giornale "La Sicilia":

Prima si imprecava per che il caotico traffico,che nelle ore di punta bloccava la  zona Pizza Mascione e vie adiacenti, ora che l’amministrazione comunale sta realizzando la rotatoria per fare defluire il traffico, si levano cori di protesta e di indignazione da parte di politici e associazioni varie. Ma l’opera, già compresa nel Prg, per altri è molto importante e non “taglia” parcheggi, anzi ne sorgeranno dei nuovi, conferma il capo ripartizione lavori pubblici del Comune, Giacomo Tinnirello. Dopo l’ultimazione dell’opera, I cui lavori sono a buon fine, sorge una domanda. “Si svolgerà ancora nel budello di via Marconi il mercato settimanale del giovedì? Essendo stata sconvolta la Piazza Mascione ingresso del mercato? Intanto il geom Gaetano Amato, responsabile commissione urbanistica del Collegio dei Geometri della Provincia di Caltanissetta condivide la realizzazione dell’opera: «Tante volte – scrive Amato - ci siamo chiesti come mai l’amministrazione comunale non provvedesse a rendere più bello e meno caotico uno dei posti più in vista della città (Piazza Mascione e dintorni). Ora lo sta facendo! Vero è che ci sono nella zona commercianti, artigiani, agenzie e laboratori,questi sicuramente ne avranno un vantaggio. Nessuno – continua Amato - può convincersi che la mancanza o l’abbondanza dei “posti macchina” abbia la supremazia sul decoro della città. A chi scalpita in buona fede, consiglierei di aspettare quello che ne verrà fuori ad opera ultimata». Intanto, l’arch. Giacomo Tinnirello conferma che la statua raffigurante la donna-madre con le braccia monche, simbolo delle vittime di tutte la mafie, opera dello scultore niscemese Totò Sparta sarà solo spostata dal suo sito, mentre al centro della rotatoria sarà collocata, la statua del “Migrante”, opera realizzata dal locale Rotary Club, donata al Comune che ha trovato, finalmente,  un sito, dopo anni di polemiche per il soggetto rappresentato, un uomo in costume adamitico.

 

Con due distinti comunicati il centro destra, Gaetano Minardi, portavoce Pdl e Rosario Meli, capo gruppo consiliare Udc, dicono la loro sulla "questione rotatoria". Rosario Meli afferma «Non vogliamo risposte a mezzo stampa da organi tecnici, arch. Giacomo Tinnirello, sulla rotatoria, invece che dai politici, metodo questo inopportuno e politicamente censurabile, quasi che l’amministrazione volesse sottrarsi alle responsabilità che derivano dallo scegliere alcune soluzioni tecniche. Inoltre, non comprendiamo perché rispondono a tecnici, geom. Amato, che non hanno alcuna partecipazione nella redazione del progetto, né ci risulta avere rappresentanze in giunta o in consiglio comunale. Ci sembra comunque che l’atteggiamento sulla vicenda stia cambiando, se risulta a verità che stanno per fare "la prova" della funzionalità del progetto. Ma che prova vogliono fare? E’ un progetto esecutivo. Si fa la prova quando si vendono le angurie». Gaetano Minardi, nella sua lettera aperta, scrive tra l’altro «Ringraziamo il capo ripartizione lavori pubblici del Comune, Giacomo Tinnirello, per la risposta al nostro intervento che ha evidenziato l’incontestabile danno che la costruenda rotatoria apporta agli operatori economici della zona, privati dei parcheggi necessari per lo stazionamento della clientela. Evidenziamo - aggiunge Minardi - altri due inconvenienti. Il primo il sovradimensionamento della rotatoria della discordia e dello spartitraffico in via Salvatore Noto, perché non è chiaro il modo in cui saranno effettivamente realizzati, tanto che potrebbero essere ostacolo allo svolgimento del mercato e delle processioni religiose. Ricordiamo alla agnostica giunta che il Venerdì Santo si svolge nella zona Mascione la “ Giunta”. Questa opera così concepita potrebbe compromettere lo svolgimento della “funzione” e creare pericolo per l’ordine pubblico. Il secondo problema riguarda la collocazione della statua del “Migrante” al centro della rotatoria. La statua “nuda” non può essere collocate a Mascione, perché lì si svolge la “Giunta”». La statua della donna con le braccia monche, che rappresenta le vittime di tutte le mafie, resterà in Piazza Mascione, sarà spostata, conferma l’arch. Giacomo Tinnirello, di qualche metro dal sito attuale.

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categoria: politica, arredo urbano


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venerdì, 11 luglio 2008

Aree verdi affidate ai cittadini

"La Sicilia" 11 Luglio 2008:
Aree verdi affidate ai cittadini: a Niscemi iniziativa del Sindaco Di Martino che ha preso parte alla pulizia dei parchi.
 
 
C'era anche il primo cittadino Giovanni Di Martino tra i volontari che con scope e rastrelli hanno ripulito le aree a verde di Niscemi. Il sindaco in prima fila, insieme ai giovani della Caritas di Modena per pulire i cinque parchi di Niscemi da tempo vandalizzati dagli stessi cittadini che da oggi avranno la responsabilità di gestire gli stessi parchi.

Si chiama “Adotta in parco” l'iniziativa voluta dal sindaco di Niscemi Giovanni Di Martino da diversi giorni impegnato in prima persona nella pulitura dei parchi cittadini, iniziativa sostenuta dall'associazione Libera di don Luigi Ciotti. Il progetto sarà presentato oggi alle 10,30 presso il parco “Vittime delle Foibe” in viale Mario Gori. La manifestazione poi continuerà alle 11 con la presentazione dei progetti da parte delle associazioni che hanno aderito all'iniziativa e si concluderà alle 17 con l'animazione prevista per i bambini che, insieme ai bambini ed ai genitori dei quartieri interessati, gestiranno le strutture a verde.

Sono cinque le organizzazioni coinvolte: Arci-Liberamente, Aquilone, Chiesa Avventista, Cngei e Agesci che in questi mesi hanno seguito un corso di formazione tenuto dai responsabili di Libera, e lanciato dal Comune di Niscemi. L'interessante iniziativa ha lo scopo di sensibilizzare l'opinione pubblica locale sui benefici che si possono ottenere salvaguardando i beni comunali, cioè di tutti.
Diverse le zone dei parchi e i progetti previsti dalle diverse associazioni adattati al contesto socio culturale: la costituzione di comitati di quartiere, serate di liscio, mercatini dell'usato a cadenza mensile , incontri periodici con gli scolari delle classe primarie, attività di animazione per abitanti del quartiere e bambini, attività sportive, tavolata di quartiere per rivalorizzare usi e costumi della città, ma ancora, incontri, seminari e festival musicali.

"Il progetto che abbiamo lanciato - commenta il sindaco Giovanni Di Martino - ha come obiettivo finale il principio di promozione della responsabilità sociale. Sensibilizzare al rispetto dell'ambiente naturale, della conservazione delle strutture e soprattutto rendere protagonisti i giovani e le proprie famiglie che spesso vivono con distacco il quartiere e con distacco i valori comuni. La nostra città quest'anno è stata sconvolta da vicende sconcertanti che ci hanno portato a riflettere sul ruolo dei giovani, e a capire che è necessario stimolare rapporti positivi, di non violenza e di riconsiderare lo spazio pubblico come la propria casa. Come amministrazione faremo di tutto per incentivare i nostri ragazzi alla partecipazione della cosa pubblica e contro ogni forma di vandalismo".
postato da Primokind alle ore 18:42 | Permalink | commenti (18) / commenti (18) (pop-up)
categoria: cultura e societĂ , ambiente e verde pubblico, fai notizia


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sabato, 28 giugno 2008

l'intervista: il blog urbano e la comunitĂ  niscemese

il salotto di Niscemi

Gentili amici,
 
di seguito vi proponiamo il testo di una nostra intervista pubblicata sul sito "Comuni-Italiani.it 
 
Quando e come è nata l'idea di creare un blog sulla vostra città?
 
L'idea é nata l'estate scorsa, ci siamo ritrovati tra vecchi amici in campagna, in allegria tra un bicchiere di vino, carciofi (prodotto tipico niscemese!) e carne arrostita e discutevamo di Niscemi e dei suoi abitanti, della Sicilia, della sua bellezza e ahinoi delle cose che mancano, della politica, della pubblica amministrazione, insomma di tutto un pò ciò che riguarda la vita quotidiana di un paese di provincia. E concludemmo che anche noi nel nostro piccolo, mettendo a disposizione le nostre esperienze acquisite in giro per l'Italia ed in altre realtà europee, potevamo contribuire a migliorare Niscemi attraverso un semplice e modesto blog. Di li a poco l'idea si é trasformata in realtà.
 
*Quali sono i temi locali che ricorrono più spesso nel blog?
 
La Tutela del nostro territorio, lancio di nuove idee per il buon governo territoriale, temi culturali, attualità del territorio, sono tra i temi più ricorrenti; ad ogni modo, qualunque tema che direttamente o indirettamente possa aiutare a Riflettere assieme per migliorare Niscemi,  che e' la missione del nostro blog la quale si fonda e si ispira su certi valori ed una identità ben precisa.
 
Alcuni dei problemi culturali di Niscemi sono il fatalismo, il pessimismo e la rassegnazione dei suoi abitanti;  allorché si parla di degrado, disoccupazione, o emigrazione la frase più ricorrente é " ma é stato sempre cosi..." e via con l'autocommiseramento. Per il Niscemese il suo destino é sempre in mano a qualcun altro che sia esso un notabile, un datore di lavoro, un politico. Ecco; noi vorremmo seminare un pò di ottimismo tra i Niscemesi, smuovere le loro coscenze "intorpidite" da anni di difficoltá, di malgoverno locale e diventati oramai incapaci di sognare un futuro diverso per la loro Città, un futuro desiderabile che sia in grado di mobilitarne le energie e le passioni per sentirsi fieramente ed orgogliosamente costruttori del futuro della propria Città con un ruolo proattivo, da protagonisti!!!
    
*Tra i post che avete pubblicato, di quale siete più soddisfatti? Perché?
 
Li mettiamo tutti allo stesso livello. In questa occasione ci piace citarne 2 che commemorano la memoria di Lorena Cultraro, la ragazza Niscemese uccisa barbaramente da suoi coetani. Tanti gli attestati di solidarietà alla famiglia e i commenti di cordoglio ricevuti su quella disgrazia. Ecco, questi due post ed i tantissimi commenti  lasciati dai lettori del blog sono davvero il segno che migliorare si può e ci danno fiducia perché ci fa credere che la stragrande maggioranza dei Niscemesi non tollera ed accetta fatti di questo tipo.
  
 *Scrivere per il blog come ha cambiato il vostro modo di vedere la città?
  
- Ci da un po' la sensazione di diventare protagonisti e attori del presente e del futuro di Niscemi; gestire un Urban blog obbliga ad informarsi,  seguire l'attualità, scovare idee utili che possano condividersi con i nostri concittadini. L'esperienza del blog ci ha fatto maturare un’ idea di fondo che guida il nostro agire quando si parla di Niscemi: promuovere sempre e comunque un'immagine positiva della nostra città; per quanto riguarda i  problemi, che di fatto esistono, cercare di risolverli tra le mura domestiche. Insomma, applichiamo semplicemente 2 detti popolari: "i panni sporchi si lavano in famiglia" oppure il classico "elogia l'amico in pubblico e riprendilo in privato".
Ci piacerebbe che anche tutti i Niscemesi agiscano in questo modo e soprattutto ritornino ad essere protagonisti della loro Città, sentirsi più legati alla loro terra, esserne i custodi.
  
*In generale i vostri concittadini come hanno risposto ai temi proposti?
 
Negli ultimi mesi i visitatori sono aumentati e in media ogni post contiene una decina di commenti. Ciò che abbiamo notato é che é molto più forte il legame con Niscemi da parte dei Niscemesi che vivono fuori; sentono forte il senso di appartenenza alla loro terra dovuta forse alla lontananza ed alla nostalgia e spesso lo manifestano con i loro commenti.
Invece purtroppo a Niscemi, Internet è ancora uno strumento di nicchia, ma coloro che seguono il blog sono quelli che per istruzione ed educazione sono più aperti al cambiamento e riconoscono nel blog uno strumento da utilizzare per attivarlo.
  
*Ad oggi qual è il bilancio complessivo della vostra esperienza da bloggers?
 
-Dedicare un pò del nostro tempo libero al blog é comunque un'esperienza appagante, perlomeno perché ci permette di far conoscere il nostro punto di vista su fatti di attualità e condividere, con chi ha a cuore il futuro del nostro paese, idee e opinioni.
 
*Qual è il luogo che vi piace di più della vostra città?
 
la piazza nel centro storico di Niscemi: un quadrilatero con ai lati la Chiesa Madre e la Chiesa dell'Addolorata una di fronte all'altra ed il palazzo del Municipio che li "ammira compiaciuto"; bellissimo esempio di tardo barocco tutto da scoprire. Non si può non citare il Belvedere da cui é possibile ammirare la vasta piana di Gela ed infine  la Riserva Naturale Orientata "La Sughereta di Niscemi", piccolo esempio di macchia mediterranea fatta di quercie di sughero, Olmi, rovelle e sottobosco mediterraneo.
    
*Secondo voi quali sono le tre cose concrete da fare per migliorare il vostro comune?
 
Sono tante le cose da fare a Niscemi, senza farsi facili illusioni, occorre ripartire dalle risorse umane e territoriali esistenti...per valorizzarle.
 
Ci piace parlare di rilancio e abbiamo individuato 3 aree di intervento, ed alcune cose semplici e realistiche da cui iniziare:
 
- per un rilancio economico, la realizzazione della zona artigianale la quale permetterebbe la creazione di quelle condizioni indispensabili per il rafforzamento del settore artigiano e lo sviluppo di nuove iniziative imprenditoriali. In aggiunta ad essa, la costituzione di una Organizzazione dei Produttori agricoli che in sinergia con l'attuale Mercato Ortofrutticolo e  lo sfruttamento della Denominazione di Origine Protetta "Carciofo Violetto di Sicilia" - Città di Niscemi di prossima creazione permetterebbe l'implementazione di una strategia piu in linea con le caratteristiche peculiari legate al settore agricolo del nostro territorio.
 
- Per un rilancio d'immagine, occorre valorizzare meglio Niscemi, promuovere il territorio ed i nostri prodotti tipici anche attraverso la valorizzazione ed il rafforzamento di eventi che si ripetono annualmente quasi spontaneamente e con budget limitati: ci riferiamo alla Sagra del Carciofo, la festa di San Giuseppe con gli altari e le luminarie, la Festa della Madonna del Bosco a Maggio e ad Agosto, "la Giunta" del Venerdi di Pasqua. Ad essa dovrebbe affiancarsi un costante e continuo miglioramento dell'arredo urbano e della pulizia della Città. Vogliamo ricordare la proposta, lanciata dal centro di promozione culturale "Mario Gori", di una serie di interventi relativi all’arredo urbano della città, che per quanto ci riguarda, arricchirebbero il patrimonio architetturale del nostro paese e abbellirebbero molte zone rendendole più vivibili e piacevoli da vedere.
 
- per un rilancio socio-culturale, occorre investire nella formazione continua di lavoratori, artigiani e piccoli imprenditori vecchi e nuovi. L'amministrazione comunale, insieme con le associazioni di categoria (confartigianato, confcommercio, confederazione degli agricoltori) deve farsi portavoce di questa esigenza: si parla tanto e non per caso di ECONOMIA DELLA CONOSCENZA a sottolineare che la ricchezza di una comunità risiede nella conoscenza accumulata e nella sua capacità di saperla utilizzare. D'altro canto é compito di tutta la comunità ostacolare la dispersione scolastica che a Niscemi ha raggiunto livelli troppo elevati: un Niscemese su 4 non completa la scuola dell'obbligo percentuale molto al di sopra della media nazionale che é di 1 su 10; semplicemente inaccettabile e la responsabilità è di tutti.
   
*Come vedete il futuro di Niscemi?
 
- Siamo ottimisti. E' difficile, ma vogliamo credere in un futuro davvero migliore, molto migliore. Questo futuro, che tutti noi auspichiamo, passa da una condizione di fondo: niente più emigrazione di cervelli; Il vero paradosso di Niscemi, e di buona parte dei paesi Siciliani, é che le famiglie sostengono, anche a costo di grandi sacrifici, la formazione dei loro figli che cosi possono raggiungere i più alti livelli di istruzione; ma poi, non essendoci opportunità lavorative e condizioni che favoriscano l'imprenditorialità, questi giovani sono costretti ad emigrare creando valore e ricchezza a beneficio di altre realtà spesso del nord Italia. Tutto questo mal si concilia con una politica di sviluppo socio-economico di medio lungo termine di un piccolo paese della provincia Siciliana.
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domenica, 15 giugno 2008

L'estensione del territorio comunale

Campagna niscemese al tramonto

di Piero Dr Ragusa

L’allargamento e l’estensione del territorio comunale di Niscemi è un necessità che da sempre è stata sentita come un problema da risolvere.
 
Fin dalla seconda metà dell’ottocento gli amministratori dell’epoca la sentivano come esigenza fondamentale, non solo per motivi economici e fiscali ma anche burocratici.
 
Il nostro territorio comunale è ristretto rispetto alla attuale popolazione, ed occupa un territorio di gran lunga minore rispetto a comuni molto meno popolati.
 
Inoltre le contrade che dovrebbero essere oggetto di accorpamento al Comune di Niscemi,  sono molto più vicine a Niscemi che non agli attuali comuni di appartenenza, e i proprietari di questi territori sono per la maggior parte Niscemesi.
 
Pertanto sarebbe necessario iniziare una politica che salvaguardi l’interesse dei produttori agricoli Niscemesi,iniziando a verificare la fattibilità dell’ allargamento ed estensione del territorio di Niscemi inglobando contrade oggi appartenenti ad altri comuni quali: Poggiodiano, Camera, Giaudone, Canalotti, Scomunicata, Cicco di Pietro,ecc.
 
Risulta superfluo elencare quali possono essere i vantaggi economici che si  possono avere  per il nostro territorio da una simile situazione,vista la ristrettezza attuale del territorio Niscemese e le difficoltà che si hanno nell’ individuare zone produttive o di espansione di qualsiasi genere.
 
Inoltre con la sempre maggior importanza che le municipalità assumono in termini di autonomia fiscale si avrebbe un aumento di entrate tributarie,basti pensare all I.C.I., ed una maggiore  facilità burocratica nella risoluzione di problemi riguardanti tali territori.
postato da Primokind alle ore 22:03 | Permalink | commenti (49) / commenti (49) (pop-up)
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