Niscemesi - Urban blog di Niscemi

cultura & societĂ , ambiente & verde pubblico, sviluppo & lavoro, Politica & bene pubblico ecc. ecc. ecc.

Urban Blog su Niscemi di Niscemi                                       Stemma del Comune di Niscemi                                                     Bandiera della Regione Siciliana  


giovedì, 29 novembre 2007

Niscemi presenta « La Settimana della Cultura »

la settimana della cultura

In un post precedente si parlava in questo blog della fondamentale importanza della cultura come elemento propedeutico per guidare i processi di cambiamento.
 
Ebbene, l’amministrazione comunale niscemese nelle persone del Sindaco Giovanni Di Martino e dell’assessore alla Cultura Loredana Ragusa promuovono da quest’anno un evento culturale di notevole rilevalenza: « la settimana della cultura » che si terrà a Niscemi dal 1’ al 9 Dicembre.
 
E’ loro opinione che « una comunità per evolversi socialmente e culturalmente non può prescindere dall'accostarsi costantemente alla sua storia e alle sue Radici » e ancora che « la nostra città merita di avere piu fiducia, di essere amata di piu dagli stessi niscemesi ed é per favorire questo nuovo atteggiamento culturale che la manifestazione si prefigge lo scopo di far conoscere la valenza ed i pregi dei nostri beni culturali ».
 
Ha collaborato per la realizzazione della manifestazione, un comitato composto da Franco Mongelli, Giusy Marchetti, Totò Ravalli, Nino Rizzo, Cecilia Spinello, Maria Grazia Spinello, Piero Verdura e Maurizio Vicari,
 
Ogni giorno ci sarà un evento diverso per far conoscere le tipicità del nostro territorio; eccone alcuni che si terranno nell’arco della settimana:
 
ogni giorno, partenza dal Museo della Civiltà contadina "Angelo Marsiano" alle 10 :00 e alle 15 :30 per le visite guidate ai beni culturali della nostra Città (Musei, Chiese, Palazzi, Centro storico, Riserva naturale),
Sabato 1 alle ore 17, inaugurazione dell’evento presso la biblioteca comunale con la presentazione del programma;
Domenica 2 alle 18, in piazza Vittorio Emanuele saranno scoperte le tabelle storico turistiche dei monumenti della piazza donati dal Lions Club di Niscemi;
Martedi 4 alle 18 30, in piazza Sant’Antonio spettacolo teatrale con il cantastorie Nono Salomone e GTR junior ;
Giovedi 6 alle 18 presso la Biblioteca comunale, proiezione del video « Niscemi una realtà tutta da scoprire » ;
Domenica 9 alle 18 :30, chiusura con concerto nella Chiesa Madre.
 
Ecco il programma completo dal sito del comune di Niscemi.
 
Mi compiaccio con il sindaco e l’assessore per questa iniziativa e mi auguro che quest’evento diventi un appuntamento fisso per i Niscemesi.
Peraltro, sono dell’idea che “la settimana della Cultura” possa diventare anche l’occasione per inaugurare ogni anno una nuova opera che vada ad aggiungersi al patrimonio artistico-culturale della Città iniziando dalle opere proposte dall’associazione culturale “Mario Gori”. ”10 opere in 10 anni”!! Suggerimenti su come finanziarli?

postato da Primokind alle ore 18:57 | Permalink | commenti (7) / commenti (7) (pop-up)
categoria: cultura e societĂ 


Condividi questa notizia in uno dei servizi di bookmarking sociale

martedì, 27 novembre 2007

Niscemi e il Petrolchimico di Gela

Petrolchimico di Porto Marghera

Ognuno di noi ha una propria opinione sul petrolchimico di Gela.  E’ vero, ha dato da mangiare per 40 anni a intere famiglie Niscemesi, ha creato indotto, occupazione e anche “benessere” a Gela.... ma! C’é questo “ma” che lascia l’amaro in bocca!

Cosa volete che siano 40 anni se li si inserisce nella vita di un popolo. Quanto costeranno questi 40 anni alle generazioni future? In termini di inquinamento ambientale, salute pubblica e privata, riqualifica ambientale e territoriale per uno sviluppo sostenibile?
 
E’ vero? tante ricerche sembrano confermarlo; Il Petrolchimico sembra aver causato, quanto meno a Gela, danni devastanti che Dio sa per quanto tempo ancora si pagheranno.... vi rinfresco la memoria con un articolo di Repubblica.it che spiega bene quali siano questi presunti danni! Sconcertante solo pensare che abbiano potuto farci questo con la chimera dello sviluppo e del benessere economico! Occhio ragazzi non ci facciamo fregare un’altra volta con i vari inceneritori, rigassificatori ecc ecc, informiamoci adeguatamente prima di decidere...!
 
I Verdi Niscemesi pensano che anche Niscemi abbia subito danni per almeno 50 milioni di Euro che l’ENI dovrebbe pagare a titolo di risarcimento (vedi articolo de “La Sicilia” di seguito).

Non mi soffermo sulla cifra sulla quale ci sarebbe da discutere, ma sulla ragione di questo risarcimento. Considerato che Niscemi dista solo 10 km in linea d’aria dal petrolchimico sembra plausibile che anche il territorio Niscemese ed i suoi abitanti ne siano stati danneggiati....ma occorre dimostrarlo!


Da “la Sicilia” del 25 Novembre 2007
 
I VERDI DI NISCEMI CHIEDONO CONTO AL PETROLCHIMICO
«L’Eni ha creato danni al territorio
 
NISCEMI. L’Eni paghi almeno 50 milioni di euro per i danni causati alla popolazione e al territorio in più di 40 anni di attivitá. Lo chiedono i Verdi locali. Niscemi, adagiata su un grande altopiano, dista dalla vicina Gela appena 10 chilometri in linea d’aria e venti circa in linea stradale. Questo ha sempre agevolato la «Capitale del Carciofo » dal punto di vista economico, occupazionale e l’ha liberata dalla grande sete.
Infatti, Niscemi riceve dal dissalatore Eni di Gela più della metà di acqua per il suo approvvigionamento idrico, 45- 46 litri al secondo. Ma da Gela i niscemesi non ricevono solo questo, ma anche inquinamento, secondo la sezione Verdi locale, responsabile Saro La Porta. Per la prima volta dall’insediamento dell’Eni a Gela, un partito politico niscemese chiede conto e ragione degli eventuali danni causati dallo stabilimento chimico di Piana del Signore, alle porte di Gela . In una lettera inviata all’assessore regionale territorio ed ambiente, Rossana Interlandi e al sindaco di Niscemi Giovanni Di Martino, e all’assessore Clara Panebianco i Verdi «chiedono all’assessore Panebianco di raccordarsi con l’assessore regionale al territorio ed ambiente e con il ministro Pecoraro Scanio per chiedere quali procedure si debbono adottare per verificare quali danni la raffineria di Gela ha causato alla popolazione e al territorio di Niscemi. Nello stesso tempo , se ci sono i presupposti giuridici per quantizzare il danno subito dal nostro territorio e dalla popolazione in non meno di 50 milioni di euro ». I Verdi nella loro lettera chiedono ancora di sapere « quali finanziamenti ha avuto Niscemi con l’Agenda 2000?». Al responsabile dell’Ufficio Speciale per le aree ad elevato rischio ambientale, Antonio Cuspilici, i Verdi chiedono di conoscere, inoltre, «i risultati del piano attivo speciale , da 11 anni in vigore. La Regione Siciliana ha finanziato interventi per Niscemi, area ad elevato rischio di crisi ambientale, come Gela e Butera?

Lavoravamo tra micidiali veleni
Sostanze terribili
Cancerogene
Non affermate ora
Furfanti
Ladri di vite
Che non c’era alcuna certezza
Che non c’erano legislazioni
Non dite, non dite che non sapevate.
Avete ammazzato e ammazzate ancora
Tranquilli indisturbati
Tanto il fatto non sussiste
I miei compagni morti non sono mai esistiti
Sono svaniti nel nulla
I miei compagni operai
Morti
Non possono tollerare
Questa vergogna
Non possiamo sopportare questo insulto
Nessun padrone nessun tribunale
Potrà mai recingerci
Di un così grande
Infame silenzio


Ferruccio Brugnaro

postato da Primokind alle ore 14:48 | Permalink | commenti (5) / commenti (5) (pop-up)
categoria: ambiente e verde pubblico


Condividi questa notizia in uno dei servizi di bookmarking sociale

venerdì, 23 novembre 2007

Valorizziamo Niscemi con le nostre foto

Se avete delle belle foto digitali che hanno come soggetto la nostra Città (foto di boschi, chiese, palazzi, feste, sagre,  paesaggi, particolari, persone, ecc ecc ecc) e che giacciono malinconicamente « prive di vita » nella vostra macchina fotografica o nell’hard-disk del vostro computer perché non condividerle e nel contempo valorizzare la nostra Niscemi?

Registratevi su Flickr (se avete un account yahoo é ancora più semplice) e pubblicatele etichettandole anche con il tag "niscemesi". In questo modo le vostre foto saranno pubblicate automaticamente anche nel blog.
Oppure potete inviarcele al nostro indirizzo email. Ci occuperemo noi di pubblicarle.
postato da Primokind alle ore 12:04 | Permalink | commenti (3) / commenti (3) (pop-up)
categoria: foto su niscemi


Condividi questa notizia in uno dei servizi di bookmarking sociale

martedì, 20 novembre 2007

La vita di corsa.…che non stressa!

Immagine 046Se dovessi fare un elenco delle cose che mi piacciono di Niscemi, ai primi posti metto sicuramente i boschi (quel poco che resta e ancora non è stato distrutto dall’incuria o dal fuoco). Il bosco della Stizza, poi, è quello che preferisco anche perché, secondo me, è quello ideale per lo scopo che mi sono prefissato con questo articolo.

Vorrei usare il nostro Blog come un MANIFESTO VIRTUALE per invitare tutti, e dico tutti voi, i vostri amici, figli, conoscenti a venire a correre al bosco della Stizza.

Immagine 028
Sono più o meno 20 anni che, senza una precisa continuità, vado a correre al bosco della Stizza e ho sempre pensato che quel bosco sia un posto ideale per correre, con i suoi lunghi vialoni in mezzo agli alberi, prevalentemente pianeggianti e a due passi dal paese.  

Immagine 035

Non parlo di atleti che vogliono allenarsi per delle competizioni, non ho le competenze di un tecnico FIDAL, parlo di persone che come me vogliono solo stare bene, come si dice “MENS SANA IN CORPORE SANO”; e non sono certo io il primo a scoprire il bosco della Stizza come luogo per correre, dove tra l’altro sono state anche organizzate gare podistiche e dove molti amanti della corsa si allenano con continuità.
 
Il mio intento è un altro:
 
Quando io vado a correre incontro 4 o 5 persone al massimo, che come me sudano un po’. Se invece ne incontrassi 45 o magari 95, non sarebbe certo la stessa cosa!. Immaginate che spettacolo sarebbe il bosco della Stizza, se una domenica mattina per esempio, incontrereste un centinaio di persone, uomini e donne, che fanno jogging lungo i vialoni del bosco. Chi ne gioverebbe di questo?
Tutti, tutte le persone. Vi garantisco che si sprigionerebbe una tale carica di energia che farebbe davvero bene a tutti.
 
Ma perché dico queste cose?
 
Perché secondo me questo serve anche a seminare la consapevolezza che a Niscemi abbiamo delle cose, dei luoghi che altri possono tranquillamente invidiarci. Chi vive nelle città spesso è costretto a correre in mezzo al traffico o chiuso in una palestra oppure dovrebbe fare molta strada per trovare uno spazio adeguato; non tutti hanno la fortuna di avere un territorio boschivo come il nostro situato in una collina, i boschi in montagna sono quasi sempre con percorsi impervi. Da sempre, parlando con persone di altre città che come me amano fare un pò di sport, quando dicevo che io andavo a correre in un bosco, mentre loro magari andavano in palestra, in uno stadio o peggio per strada, in tutte queste persone ho potuto scorgere un pizzico di invidia per i nostri boschi (da non crederci! qualcuno provava invidia per Niscemi).

 

Immagine 041Impareremmo, con molta facilità e naturalezza ad amare di più questi luoghi; ma al tempo stesso, impareremmo ad amare di più noi stessi (io ho imparato tutto questo!).

Dobbiamo riappropriarci dei nostri più bei posti, abbiamo una riserva naturale dove andare a correre! Non credo proprio che siano in tanti che possono godere di questa possibilità.

Immagine 039

Ho due ricordi legati a questo bosco che voglio raccontarvi:
Una volta incrociai un uomo che correva, sapevo che aveva subito un intervento al cuore... ed era lì che correva; se avessi potuto sentire i suoi pensieri sono sicuro sarebbero stati urla di gioia per la vita, urla di gioia per quei posti;
un’altra volta incrociai una ragazza, in forte affanno a causa dei tanti chili di troppo che aveva, si stava impegnando e stava faticando per stare bene... ed io non vedevo la sua “stazza”, ma solo una BELLA persona! 
 
E non vi dico che benefici ho io dalla corsa; a causa del lavoro la mia è una vita sedentaria e solo grazie alla corsettina posso ad esempio ancora abbassarmi per allacciarmi le scarpe senza che debba andare in apnea come se dovessi fare immersione.

 Cosa ci vuole per fare ciò?

Niente, basta venire a correre al bosco della Stizza! Basta trovare un po’ di tempo.

Io tutti i sabato e domenica vado a correre. Ci vediamo la!!

La pratica di uno sport migliora la qualità della vita di ciascuno; la pratica di uno sport pulito come la corsa all’area aperta (ma può essere anche la mountainbike o la semplice passeggiata al bosco), sicuramente può aiutare a migliorare la qualità della vita a NISCEMI, ci prenderemmo cura di più di noi stessi e allo stesso tempo ci prenderemmo cura di più del nostro bel territorio!

P.S. L’invito e’ chiaramente rivolto anche a tutti voi niscemesi che non vivete a Niscemi e che la prima occasione che tornate, magari per le ferie, ci mettiamo d’accordo con il nostro blog e si va tutti a correre! 

  Immagine 029

 ....Vorrei dirvi un’ultima cosa…

....se siete fortunati quando andrete a correre….
….se c’è un pò di vento…
....e vi siete già fatti qualche chilometro della vostra corsettina.…
….se siete particolarmente fortunati….
….vi capiterà di sentire la “voce del bosco”…
…. sì proprio così…
….il bosco farà ondeggiare al vento i suoi alberi…
….le foglie cominceranno a rumoreggiare….
….e se starete li ad ascoltare…
….tra l’affanno del vostro respiro e il battito veloce del vostro cuore….
…. il bosco vi dirà qualcosa….
….io non so dire cosa…
….ma se ciò accadrà…
….vi prego fatemi sapere…
….ma questa è un’altra storia. 

postato da littlestevan alle ore 23:48 | Permalink | commenti (12) / commenti (12) (pop-up)
categoria: idee per niscemi, ambiente e verde pubblico


Condividi questa notizia in uno dei servizi di bookmarking sociale

venerdì, 16 novembre 2007

La fondamentale importanza della Cultura

un nuovo orizzonte

Pubblico di seguito una mia sintesi della lettera dal titolo "La cultura territoriale", che rientra nelle attività dell'Ambrosetti Club. Sebbene priva di riferimenti immediatamente riconducibili a Niscemi o ai Niscemesi, ritengo che il contenuto della Lettera costituisca un utile spunto di riflessione per comprendere i processi culturali alla base dei progetti di cambiamento.
 
 
I Progetti di cambiamento
 
In Italia, le esigenze di cambiamento sono evidenti, importanti ed urgenti...
Il problema é che "nulla cambia finchè non si incide su ciò che la gente pensa e su come la gente si comporta”. 
Quindi la sfida é di carattere culturale perché i comportamenti sono frutto della cultura e della mentalità delle persone e delle caratteristiche del contesto in cui operano.
 
Ma cos'è la "cultura"?
 
La cultura é tutto ciò che determina i comportamenti individuali, vale a dire un insieme di identità, valori, conoscenze disponibili e competenze possedute, a livello generale ed a livello individuale.
 
Anomalie culturali esistenti
 
Allora, affinché si possa avviare un processo di riorientamento culturale propedeutico al cambiamento che desideriamo tutti, occorre risolvere alcune anomalie culturali, quali:
 
lo scarso rigore etico e la diffusa carenza di educazione civica (diffusi privilegi, clientelismi, complicità, opportunismi e, talora, corruzione);
le incoerenze nella scala delle priorità (In Italia per esempio c’é maggiore disponibilità ad investire grosse cifre per giocatori di calcio piuttosto che per attrarre premi Nobel o costruire scuole di eccellenza;)
il grave squilibrio tra diritti e doveri a svantaggio di questi ultimi;
il maggior accento sulle chiacchiere e le intenzioni trascurando i fatti e i risultati;
la tendenza a giudicare le responsabilità altrui anzichè a rendere conto del proprio operato.
 
Cosa si puo fare allora?
 
Alla luce di tali anomalie diventa necessario promuovere alcuni aspetti culturali prioritari, tra i quali:
 
la Cultura della competizione (vs.realtà illusoria):il mondo è sempre più complesso e competitivo; se i giovani non vengono educati alla competizione sin dai primi anni si trovano impreparati ad affrontare le sfide della vita; 
la Cultura della meritocrazia (vs. garantismo): consentire di premiare i giovani più capaci competenti e meritevoli, indipendentemente dalle loro condizioni economiche e sociali di partenza;
la Cultura della prospettiva internazionale (vs. provincialismo): oramai le distanze spaziali proteggono sempre meno, le minacce e le opportunità sono ovunque.
la Cultura strategica (vs. vivere alla giornata); occorre avere una visione del futuro che deve tradursi in obiettivi concreti;
la Cultura pro-business senza operatori capaci e adeguatamente tutelati non si generano risorse e quindi valore nemmeno per soddisfare le esigenze sociali più fondamentali, quali la solidarietà;
la Cultura dell'innovazione continua (vs. immobilismo, difesa del passato): l'innovazione, che costituisce cultura, è una necessità irrinunciabile per lo sviluppo;
la Cultura dell'autoresponsabilizzazione/lavoro come professione (vs. lavoro come "punizione”). Per chi concepisce il proprio lavoro come una professione, come un fattore fondamentale di autorealizzazione, il desiderio/bisogno di aggiornamento sistematico è ritenuto necessario;
la Cultura del gioco di squadra, della coesione, del senso del Paese (vs. individualismo): Non c'è reale coesione senza un comune denominatore di valori e di principi che sono nell'interesse di tutti;
la Cultura dei doveri e dei diritti fiscali (vs. sudditanza): in molti paesi, evadere le tasse crea lo stesso disagio profondo di rubare. E' una cultura diffusa, che permea profondamente la società in tali Paesi, perchè al dovere di contribuire corrisponde il diritto per il cittadino contribuente di ottenere in cambio servizi di qualità adeguata.
 
Chi puo promuovere questi aspetti culturali
 
Un ruolo fondamentale nella promozione di tali aspetti culturali spetta sicuramente ai seguenti soggetti:
 
la scuola che  deve assicurare, incisivi programmi di educazione civica e di sensibilizzazione/promozione degli aspetti che oggi caratterizzano una cultura territoriale vincente;
i mass media, essi hanno il dovere di tutelare i valori fondamentali, indipendentemente dalle ideologie politiche e dalle libere opinioni di ciascuno;
i responsabili pubblici, i quali dovrebbero sempre dare il buon esempio;
ciascun di noi che abbiamo a cuore non solo le sorti del Paese, ma anche la realtà della vita propria, della propria famiglia, delle nuove generazioni.
 
Suggerimenti finali
 
Questi soggetti dovrebbero inoltre impegnarsi a porre in essere azioni in grado di “fertilizzare il terreno” del cambiamento. Per esempio, in concreto dovrebbero promuovere e assicurare che la gente aquisisca la consapevolezza che l’aggiornamento permanente, l’alfabetizzazione tecnologica, la lingua inglese, (nella quale si origina una parte significativa delle nuove conoscenze),la conoscenza profonda della realtà attuale e degli aspetti fondamentali di una valida strategia competitva del Paese possono rappresentare un reale vantaggio e fare la differenza.
 
postato da Alesfly alle ore 14:43 | Permalink | commenti (1) / commenti (1) (pop-up)
categoria: cultura e societĂ 


Condividi questa notizia in uno dei servizi di bookmarking sociale




Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001

Bottone Scambio Directory Pubblicitaonline.it website stats

Chi siamo

Niscemesi come tanti di voi, legati alle loro origini e al loro paese che per ragioni diverse hanno costruito  il loro futuro da un’altra parte, dove le opportunità esistono e serve soltanto coglierle. A loro se ne sono aggiunti tanti altri...

contattaci

Missione e identitĂ 

Abbiamo un sogno: contribuire a rendere Niscemi una città moderna; in un articolo abbiamo sintetizzato la missione di questo blog e la sua identitĂ , sui quali si fonda e ispira.

Scarica 'Il giornalino dei Niscemesi' del mese di Febbraio
Febbraio

La Community dei Niscemesi

Inserisci il tuo indirizzo e-mail

Offerto da FeedBurner

gli iscritti: 40




Photo Album Flickr

www.flickr.com
Questo è un badge Flickr che mostra le foto pubbliche di Flickr provviste di tag niscemesi.Pubblica la tua foto qui.





Bottoni

se vuoi linkare questo blog al tuo
iscriviti per restare informato

  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

PageRank

Blog Directory

segnala il tuo blog su blogmap.it


Le Iniziative a cui aderiamo

m'illumino di meno il 15 febbraio

cleaning air for all


dal 1 ottobre 2007