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venerdì, 11 luglio 2008

Aree verdi affidate ai cittadini

"La Sicilia" 11 Luglio 2008:
Aree verdi affidate ai cittadini: a Niscemi iniziativa del Sindaco Di Martino che ha preso parte alla pulizia dei parchi.
 
 
C'era anche il primo cittadino Giovanni Di Martino tra i volontari che con scope e rastrelli hanno ripulito le aree a verde di Niscemi. Il sindaco in prima fila, insieme ai giovani della Caritas di Modena per pulire i cinque parchi di Niscemi da tempo vandalizzati dagli stessi cittadini che da oggi avranno la responsabilità di gestire gli stessi parchi.

Si chiama “Adotta in parco” l'iniziativa voluta dal sindaco di Niscemi Giovanni Di Martino da diversi giorni impegnato in prima persona nella pulitura dei parchi cittadini, iniziativa sostenuta dall'associazione Libera di don Luigi Ciotti. Il progetto sarà presentato oggi alle 10,30 presso il parco “Vittime delle Foibe” in viale Mario Gori. La manifestazione poi continuerà alle 11 con la presentazione dei progetti da parte delle associazioni che hanno aderito all'iniziativa e si concluderà alle 17 con l'animazione prevista per i bambini che, insieme ai bambini ed ai genitori dei quartieri interessati, gestiranno le strutture a verde.

Sono cinque le organizzazioni coinvolte: Arci-Liberamente, Aquilone, Chiesa Avventista, Cngei e Agesci che in questi mesi hanno seguito un corso di formazione tenuto dai responsabili di Libera, e lanciato dal Comune di Niscemi. L'interessante iniziativa ha lo scopo di sensibilizzare l'opinione pubblica locale sui benefici che si possono ottenere salvaguardando i beni comunali, cioè di tutti.
Diverse le zone dei parchi e i progetti previsti dalle diverse associazioni adattati al contesto socio culturale: la costituzione di comitati di quartiere, serate di liscio, mercatini dell'usato a cadenza mensile , incontri periodici con gli scolari delle classe primarie, attività di animazione per abitanti del quartiere e bambini, attività sportive, tavolata di quartiere per rivalorizzare usi e costumi della città, ma ancora, incontri, seminari e festival musicali.

"Il progetto che abbiamo lanciato - commenta il sindaco Giovanni Di Martino - ha come obiettivo finale il principio di promozione della responsabilità sociale. Sensibilizzare al rispetto dell'ambiente naturale, della conservazione delle strutture e soprattutto rendere protagonisti i giovani e le proprie famiglie che spesso vivono con distacco il quartiere e con distacco i valori comuni. La nostra città quest'anno è stata sconvolta da vicende sconcertanti che ci hanno portato a riflettere sul ruolo dei giovani, e a capire che è necessario stimolare rapporti positivi, di non violenza e di riconsiderare lo spazio pubblico come la propria casa. Come amministrazione faremo di tutto per incentivare i nostri ragazzi alla partecipazione della cosa pubblica e contro ogni forma di vandalismo".
postato da Primokind alle ore 18:42 | Permalink | commenti (18) / commenti (18) (pop-up)
categoria: cultura e societĂ , ambiente e verde pubblico, fai notizia


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Commenti
#1   13 Luglio 2008 - 14:16
 
Sarebbe bello trovare i parchi e le aree verdi pulite, dove viviamo noi i parchi sono videosorvegliati con intervento immediato da parte della forza dell'ordine comunale contro i vandali, i ladri e per la sicurezza e la tutela dei cittadini.Secondo me il Comune dovrebbe adottare un sistema del genere.
da Settimo
utente anonimo

#2   15 Luglio 2008 - 20:45
 
Sarebbe bene precisare che cosa si vuole raggiungere con questo blog, con quali mezzi vi si vuole arrivare e entro quanto tempo, altrimenti si rischia che diventi una chiacchierata fine a se stessa.
utente anonimo

#3   16 Luglio 2008 - 12:35
 
Bisogna porsi degli obbiettivi, e dei tempi utili, a Niscemi pochi spazi verdi e parchi giochi. Ed uducare la gente al rispetto delle cose pubbliche.
utente anonimo

#4   16 Luglio 2008 - 15:26
 
signori, il capitalismo è fallito, la chiesa è in crisi, il petrolio stà per finire, la finanza mondiale è una bolla di sapone.
è il momento giusto per rifarsi una nuova carta d'identità
saladino
utente anonimo

#5   16 Luglio 2008 - 17:26
 
...saladino , saladino...guarda piu avanti ! oltre i confini regionali e/o statali le cose non è che siano poi cosi diverse...tempo fà su questo blog provai a dare alcune spiegazioni riguardo al perchè di codesta formazione di uomini e donne , adesso , perdona l'espressione , provo a spiegare quanto attualmente è diffuso in tutto il pianeta . premessa : «Finché non ci si impegna, allora regnano l’esitazione, la possibilità di tirarsi indietro, e sempre l’inefficacia. A proposito di ogni gesto di iniziativa, c’è una verità elementare, ignorare la quale vuol dire uccidere un’infinità di idee e splendidi progetti: nel momento in cui ci si impegna definitivamente, allora anche la Provvidenza inizia a muoversi. Cominciano a succedere cose che altrimenti non sarebbero mai accadute. Un intero flusso di eventi scaturisce dalla decisione, portando a favore di chi si impegna ogni sorta di accadimento imprevisto, ogni incontro, ogni assistenza materiale, come nessuno avrebbe mai potuto immaginare. Qualsiasi cosa puoi fare o sogni di poter fare, comincia a farlo. Nell’ardimento ci sono genio, potere e magia. Comincia. Ora.» [Goethe] «Ma una notizia un po' originale non ha bisogno di alcun giornale come una freccia dall'arco scocca vola veloce di bocca in bocca» [De Andre'] - «..se è una diceria il vento se la porta via..» [I soliti sospetti] - «Che mortificazione.. chiedere a chi ha il potere di riformare il potere! Che ingenuità!” [Giordano Bruno - 1600]
Le Banche centrali nazionali aderenti all’Eurosistema - termine usato per designare la BCE e le BCN, aderenti al SEBC, che hanno adottato l’euro - su autorizzazione della BCE, prestano agli Stati ed alle Banche ordinarie (quindi all’intero sistema economico) la moneta (l’EURO) creata dal nulla (cioè senza una corrispondente copertura), richiedendo non solo il pagamento degli interessi, ma anche la restituzione del valore che l’EURO medesimo ha acquistato per effetto della sua circolazione (ricordiamo che i simboli monetari entrati in circolazione, al momento dell’emissione, non avevano alcun valore, essendo stati creati dal nulla). I simboli monetari, invero, hanno incorporato il loro valore nominale, il loro potere d’acquisto, soltanto quando i popoli ne hanno accettato la circolazione (peraltro, nel caso dell’Euro si dovrebbe parlare di “accettazione imposta” e non di libera autodeterminazione di volontà).
In sostanza, si pratica l’USURA!
Le vittime sono i cittadini che necessitano di finanziamenti e quindi le strutture economiche degli Stati.
L’usuraio è l’EUROSISTEMA, che appare come una federazione di società per azioni le cui deliberazioni sono adottate dagli organi decisionali della BCE. Ad essa (cioè ad un “privato”, espressione di poteri finanziari sovranazionali) gli Stati membri hanno trasferito la propria sovranità monetaria e di conseguenza il controllo della politica economico-sociale delle nazioni. Va inoltre considerato che, dal punto di vista contabile, la BCE risulta debitrice della moneta emessa, per tutto il tempo della sua circolazione; rappresentando pertanto un debito, tale moneta viene inserita fra le poste passive. Allora, perché percepisce interessi su di essa, pur essendo un debitore? Gli interessi non devono essere corrisposti al creditore, cioè al proprietario? E se la BCE non è il creditore (proprietario) chi può assumere tale veste se non gli Stati e cioè i popoli? Ne consegue che la BCE, essendo debitrice della moneta emessa, ne trae un utile non giustificabile, perché i veri creditori, cioè i proprietari, sono i popoli europei. Se poi si voglia assumere che la BCE è proprietaria della moneta emessa, anche prima del momento in cui la pone in circolazione (assurdo logico ed etico, in base al quale il valore della moneta non sarebbe l’effetto di una convenzione, bensì l’espressione della volontà totalitaria imposta da una struttura privata, direttamente dipendente dai gruppi di potere della finanza sovranazionale) si deve anche convenire che la medesima commette un illecito contabile allorquando la pone in bilancio fra le poste passive.
In sintesi, la Banca centrale nel mentre che iscrive al passivo del proprio bilancio i biglietti di banca emessi (anche se essi non rappresentano una perdita, perché la moneta, essendo l’unità di misura del valore dei beni, ha sempre e soltanto valore convenzionale, mai creditizio) addebita gli stessi, invece di accreditarli, ai popoli che, accettandoli, ne determinano il potere di acquisto. Un maledetto imbroglio che realizza un sistema usuraio, sia perché la Banca centrale, quando “presta” denaro, si arroga un diritto di proprietà, che non ha, su tutta la moneta circolante; sia perché i cittadini, da proprietari, diventano debitori della moneta che essi stessi creano. Da proprietari, e quindi creditori, a debitori: ecco l’Usura praticata dal sistema delle Banche centrali che, allorquando prestano, invece di accreditare, il danaro stampato, ne caricano il costo del 200%.
Il sistema monetario adottato, per volontà di una Superfinanza apolide, comporta che uno Stato (e quindi un popolo) per pagare gli interessi dovuti, è costretto a farsi prestare altro denaro, alimentando il debito pubblico ed impoverendo l’economia nazionale. L’anomalia del sistema sta nel fatto che, vivendo in regime di corso forzoso e quindi di inconvertibilità della moneta, non c’è alcuna ragione che possa giustificare la richiesta dello Stato, ad un istituto bancario, di un prestito oneroso di banconote (semplici supporti cartacei) create dal nulla e prive di ogni valore intrinseco. E’ un comportamento che serve soltanto a determinare il trasferimento della sovranità monetaria e del governo della politica monetaria, nelle mani di un’entità privata - lontana dai bisogni e dalle aspirazioni dei singoli cittadini - che persegue esclusivamente i suoi scopi di lucro.
Trattasi oltretutto di una politica monetaria attualmente sempre più indirizzata verso una provocata rarità della moneta in circolazione, che viene giustificata dallo spauracchio dell’inflazione: fenomeno peraltro possibile solo in un regime di piena occupazione dei fattori produttivi (il che oggi non si verifica). E se tendenze inflazionistiche sono rilevate o temute, la causa va ricercata nell’aumento della velocità di circolazione della moneta, artificiosamente provocata dagli spostamenti di danaro virtuale, in tempo reale, operati dal sistema bancario-finanziario. Avviene, infatti, che la “Superfinanza” mentre da un lato lucra, attraverso tali trasferimenti, la moneta reale che incamera dagli Stati, per i debiti che gli stessi sono costretti a contrarre con la Federazione delle Banche centrali (a causa della contrazione del medio circolante imposta) dall’altro, incrementa la velocità di circolazione di moneta virtuale, alimentando le tendenze inflazionistiche.
Il che comporta, tornando al nostro paese (senza escludere che il fenomeno è esteso a tutti gli altri paesi, specie quelli c.d. in via di sviluppo o sottosviluppati) un debito pubblico superiore al reddito prodotto e un ammontare di interessi passivi superiore all’aumento annuo del reddito nazionale. La conseguenza è che lo Stato, strozzato da questa usura di un potere finanziario apolide, è impossibilitato a programmare e ad attuare serie ed autonome politiche economiche, fiscali e sociali
Il potere monetario della Banca centrale europea e di quelle nazionali annulla o rende inefficaci i poteri sovrani dei popoli aderenti al SEBEC e rende manifesto il disegno di attuare un sistema assolutista. Dove il potere assoluto non appartiene ad un Re o ad una Casta ben personificata ed individuata, contro i quali i popoli oppressi possono sollevarsi; appartiene, invece, ad un’Entità virtuale sovranazionale, espressione dell’azione continua e penetrante di non più tanto occulti poteri finanziari che, lentamente, ma progressivamente, stanno espropriando i popoli europei non solo dei loro poteri sovrani, ma soprattutto del loro diritto ad esistere.
Con l’istituzione dell’euro, il progetto assolutista è quasi completato. L’abdicazione della politica monetaria a favore della Banca centrale d’Italia, comportante la soggezione del potere politico a quello monetario, ha prodotto nel corso del tempo non pochi danni all’economia del paese. Basti pensare alla tempesta valutaria del settembre del 1992, quando l’allora Governatore (Ciampi?) bruciò 100.000 miliardi di lire (chissà se il fatto può essere correlato ad una certa crociera sul panfilo “Britannia” al largo di Civitavecchia, in quello stesso anno) senza dover rispondere ad alcuno delle proprie decisioni. La non controllabilità e la non responsabilità della Banca d’Italia, un ente privato comunque italiano, sono oggi prerogative di un ente privato sovranazionale, la BCE, priva di ogni riferimento con i popoli assoggettati al suo potere monetario ed i cui organi istituzionali sono autonomi ed indipendenti dagli organi rappresentativi degli Stati che formano il SEBEC.
L’art.105 del trattato di Maastricht, infatti, prevede che “la BCE ha il diritto esclusivo di autorizzare l’emissione di banconote all’interno della Comunità.”, e l’art.107 aggiunge che “nell’esercizio dei poteri e nell’assolvimento dei compiti loro attribuiti… né la BCE, né una BCN, né un membro dei rispettivi organi decisionali possono sollecitare o accettare istruzioni dalle istituzioni o dagli organi comunitari, dai governi degli Stati membri, né da qualsiasi altro organismo. Le istituzioni e gli organi comunitari, nonché i Governi degli Stati membri si impegnano a rispettare questo principio e a non cercare di influenzare i membri degli organi decisionali della BCE o delle Banche centrali nazionali nell’assolvimento dei loro compiti.” Ancora, all’art.108...
utente anonimo

#6   17 Luglio 2008 - 09:41
 
Mentre l'Argentina è alle porte, c'è chi trova importantissimo il problema su chi affidare gli spazi verdi?...i nostri amministratori vivono nel paese delle meraviglie! sarebbe più onesto ammettere il fallimento della politica sia di quella nazionale che di quella locale.
I soldi dei contribuenti niscemesi vengono distribuiti ad associazioni piĂą o meno fittizzie (vedasi il periodo postelettorale...) che hanno tutto altro scopo rispetto a quello di tutelare il verde pubblico.
Quanti impiegati comunali ci sono che si dovrebbero occupare del verde pubblico? Quanto spende il Comune per il verde pubblico?
Forse la parola chiave è proprio questa: verde! come lo stato delle casse del Comune...
cittadiniscemi


utente anonimo

#7   17 Luglio 2008 - 10:20
 
LIBERI, IN UN MONDO LIBERO!
utente anonimo

#8   17 Luglio 2008 - 10:25
 
PERSI, IN UN MONDO PERSO
utente anonimo

#9   17 Luglio 2008 - 12:41
 
......se arriva l'argentina in italia, sicuramente niscemi sarĂ  uno dei posti migliori dove vivere!
saladino
utente anonimo

#10   17 Luglio 2008 - 18:57
 
..... ma la sicilia è anche questo:
de-formazione professionale
http://www.bispensiero.it/index.php?option=com_content&task=view&id=655&Itemid=586
spero che la censura me lo lasci passare!
saladino

utente anonimo

#11   18 Luglio 2008 - 12:12
 
...avevo scritto " ...ciò che fa sì che le cose siano percepite come reali e giusta non è la loro dimostrabilità, ma la loro forza gratificatrice. La completezza del quadro, la rigorosità delle deduzioni logiche, la correttezza del loro concatenamento, le basi scientifiche e documentali sono secondarie. Anzi, spingere le persone ad eseguire un consapevole e critico esame di queste cose, comprendente il vaglio delle ipotesi alternative e degli indizi contrari (esame che invece costituisce l’unico metodo proficuo al conseguimento di una corretta analisi ) può essere controproducente, perché nella gente comune suscita noia, stanchezza o desta tendenze critiche latenti " adesso leggo da un link postato da saladino quanto ampiamente dedotto ormai da anni, ed il saladino vuole con il link postato darne ulteriore conferma manco ce ne fosse bisogno ( evidentemente c'è chi crede ce ne sia bisogno è questo è ancora piu drammatico , non il fatto che c'è chi ci crede ma la consapevolezza che sia cosi " che ci sia il bisogno d'informare " ) io proporrei un piccolo ma straordinari sberleffo pubblico ...del tipo " TIZIO CORNUTO " scritto sul muro . provo a spiegarmi meglio - utilizzare lo spazio web in questo oo altri posti , ma preferibilmente in questo, perchè senza dubbio piu seguito dai niscemesi, per fare i nomi concatenando gli eventi ed i risultati ,se cosi si può definirli , di chi vive alle spalle ddella collettivita contribuendo al suo degrado ...se non sono stato abbastanza chiaro ditemelo...

utente anonimo

#12   18 Luglio 2008 - 13:48
 
... se potresti essere piĂą chiaro non sarebbe male.
e poi, questo è rivolto a tutti, è molto più civile rivolgersi a qualcuno avendo la possibilità di chiamarlo per nome vero o falso che sia.
saladino
utente anonimo

#13   21 Luglio 2008 - 14:14
 
SANTAMARIOTU
utente anonimo

#14   21 Luglio 2008 - 17:18
 
..... sveglia.........

http://www.repubblica.it/2008/07/sezioni/cronaca/rotary-cena-rissa/rotary-cena-rissa/rotary-cena-rissa.html
utente anonimo

#15   25 Luglio 2008 - 14:01
 
il sito della cultura è momentaneamente assente
utente anonimo

#16   25 Luglio 2008 - 14:03
 
Salatone è vero in Argentina non vi è un elevatto livello di ricchezza , ma la disoccupazione non esiste.
utente anonimo

#17   25 Luglio 2008 - 14:14
 
Cari concittadini ho trascorso 15 giorni di ferie nella Spendida Sardegna, precisamente in costa smeralda che bei posti ho visto anche la casa del nostro amato presidente Silvio le aree verdi che bellezza che verde nemmeno una cicca di sigaretta per le strade ,nemmeno una zanzara che ti punge la pelle.
Cari concittadini perchè il comune non regala un immbile ho una azienda agricola ho chissa qualche altra cosa cosi da diventare come la costa smeralda.
Che prestigio avere ospite il nostro amico Silvio e magari se ci prede la residenza.
Ciao a tutti il nomade niscemese che prima girava in piazza e per le strade di niscemi o gira il mondo ma il suo arrivo è sempre a Niscemi in Via ............ vi aiuto abito tutt'oggi nella zona limitrofa la piazza ed abitualmente prendo il caffe' al bar la bussola da quando non c'e' più il bar Diana.
A presto il Nomade
utente anonimo

#18   31 Luglio 2008 - 15:14
 
ciao carĂą, ni virimmu o paisi!
saladino
utente anonimo

Commenti



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