Niscemesi - Urban blog di Niscemi

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Urban Blog su Niscemi di Niscemi                                       Stemma del Comune di Niscemi                                                     Bandiera della Regione Siciliana  


lunedì, 23 febbraio 2009

MUOS: Ă© ora di passare ai fatti



Pubblichiamo un commento lucido e intelligente, tra i tanti di questi giorni, che ha ad oggetto la problematica relativa al sistema di telecomunicazioni satellitari MUOS che dovrebbe vedere la luce a Niscemi in contrada Ulmo a 3 Km dal centro abitato:

le pagine dei giornali sembrano essere diventate un'arena dove sfogare le proprie ire o arrancare la propria visibilità.
Non credo sia questo il modo per affrontare il problema che da parecchi mesi ha messo in allarme la città di Niscemi e altre località limitrofe.
Non vi è dubbio che l'installazione del MUOS a tre chilometri dalla nostra città avrà conseguenze negative sulla natura del nostro patrimonio ambientale, la R.N.O. “Sughereta di Niscemi” e sulla salute delle popolazioni adiacenti.
Ad oggi non abbiamo assistito ad alcuna iniziativa comune, corteo, manifestazione o tavoli in piazza, ma solo parole di inchiostro sui quotidiani.
Il problema vero, a mio modo di vedere, consiste nella incapacità di intraprendere azioni comuni forti e consapevoli in grado di fronteggiare adeguatamente problematiche di così rilevante portata.
Ne abbiamo breve memoria nella scarsa partecipazione e nell'esiguo interesse dei niscemesi riguardo i fatti dell'Ospedale Civico. La situazione è stata cavalcata dalla tigre trasformando un diritto costituzionale in una struttura da Striscia la notizia.
Oggi, mentre ognuno accusa l'altro sulle responsabilità, le ruspe americane lavorano a ritmo serrato in contrada Ulmo e i mezzi e gli uomini della Marina Militare Americana attraversano la nostra città defilandosi, quasi invisibili come fantasmi, per non destare l'attenzione della quotidianità niscemese.
Forse hanno imparato a conoscerci?
Si, credo che ci conoscano bene già da parecchi anni, quando i niscemesi furono presentati “politicamente”, prima, quali candidati ad ospitare la più importante stazione radio del Mediterraneo, poi quale ripiego al diniego della base militare Sigonella di ospitare la stazione MUOS nelle sue vicinanze.
Noi per pronta risposta, in tutti questi anni, abbiamo agito come fanno le rane: se le immergiamo in una pentola bollente saltano; ma se se riscaldiamo la pentola piano piano, non saltano e cuociono senza accorgersene.
Ma allora, perché paghiamo le tasse? Per quale fine diamo la fiducia ai politici con il nostro voto? Chi deve garantire la salute e il diritto dei cittadini di Niscemi?
Pensandoci bene, abbiamo politici di tutte le arti e mestieri. Quale altra pregiata abilità dobbiamo pretendere da loro?
Io oggi invoco l'UNITA', sgombra da interessi partitici e dall'orgoglio malefico che porta gli uni contro gli altri.
Oggi abbiamo bisogno di riappropriarci dell'orgoglio di essere niscemesi e poter combattere una lotta per il bene comune e, soprattutto, per le generazioni future.
Per far ciò dobbiamo credere nel primo cittadino, ma egli deve schierarsi in prima fila in C/da Ulmo e noi lo seguiremo.

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giovedì, 27 novembre 2008

Non sarĂ  anche questa violenza sulle donne?

una Donna Niscemese.

La violenza sulle donne é un problema sociale che ci riguarda tutte indipendentemente dal colore politico, ideologia, religione o ceto sociale. A Niscemi é avvenuto un grave fatto di violenza ( l’efferato omicidio di Lorena ) che ha avuto una univoca e indignata risposta da parte di tutti i cittadini Niscemesi. Il 25 novembre si sono svolte " 2 distinte " manifestazioni con un unico tema: "la violenza contro le donne". Bisogna dare merito alle persone che si sono impegnate per organizzare queste manifestazioni finalizzate a sensibilizzare l'opinione pubblica ; però forse per le donne sarebbe stato più vantaggioso agire insieme data l’unicita* dell'obiettivo . Mi sorgono delle domande : perché separarsi per trattare un tema che riguarda tutte le donne? perché anche in questo caso dare la possibilità agli "uomini” di strumentalizzare politicamente e rivolgere a proprio vantaggio un evento che riguarda solo NOI DONNE ? perché un emittente televisiva trasmette una maifestazione e ignora l’altra ? perché politicizzare un dramma sociale colorato solo dal sangue delle donne? NON SARÀ ANCHE QUESTA VIOLENZA SULLE DONNE ????

postato da adminis alle ore 21:18 | Permalink | commenti (7) / commenti (7) (pop-up)
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venerdì, 07 novembre 2008

Staffetta di donne contro la violenza sulle donne.

“Staffetta di donne contro la violenza sulle donne”. Niscemi martedì 25 novembre dalle 9,30 con il passaggio dell’Anfora e la seduta consiliare autogestita. La sera con Lucia Sardo

Partirà martedì 25 novembre 2008 la campagna contro il femminicidio e la violenza di genere lanciata dall’UDI. L’iniziativa partirà da Niscemi, scelta per i drammatici eventi che hanno portato alla morte di Lorena, e si concluderà il 25 novembre del 2009 a Brescia dove è stata assassinata Hiina. Simbolo e testimone della Staffetta è un’anfora con due manici che due donne daranno ad altre due delle città successive. Il gesto di “portare insieme” vuole significare l’importanza della relazione e della solidarietà. Sarà un modo di dire a tutti forte e chiaro che tu, io, noi siamo unite e diciamo basta alla violenza.Possono aderire alla Staffetta donne singole e associazioni di donne compresi i coordinamenti femmininili dei sindacati. E’ esclusa l’adesione di partiti e movimementi politici misti. Donne di partito sostengono la Staffetta a titolo personale. L’iniziativa si aprirà martedì 25 novembre presso il liceo L.Da Vinci alle ore 9,30 con il passaggio dell’Anfora che verrà consegnata da due donne dell’ UDI di Roma a due donne dell’UDI di Niscemi. Proseguirà con la proiezione del video “Quello che le donne dicono” realizzato dall’UDI di Niscemi e concluderà la prima parte della giornata con il convegno sul Femminicidio. Alle 14,30 riprenderanno i lavori presso l’Aula consiliare del Comune di Niscemi con una seduta consiliare autogestita dalle donne di tutte le associazioni e sindacati. Iniziativa in diretta con la seduta consiliare organizzata dall’UDI  presso l’aula consiliare del Comune di Brescia. Alla seduta parteciperanno, inoltre, il sindaco di Niscemi Giovanni Di Martino che ha patrocinato l’evento e Pina Nuzzo responsabile nazionale UDI. E saranno resi noti i dati sulla violenza a Niscemi e in provincia di Caltanissetta. Alle ore 17,15 Inaugurazione della mostra “Con gli occhi delle donne” curata dalla cooperativa di donne “Stupor Mundi” di Catania, dove saranno presenti le artiste. Allere 18,00 “Le donne si raccontano”. Rappresentazioni, musica, teatro e versi con la partecipazione di Lucia Sardo e condotta da Lorena Mangiapane.

Comunicato Stampa
UDI -UNIONE DONNE ITALIANE-
Laura Galesi 
Valeria Indovina  
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sabato, 28 giugno 2008

l'intervista: il blog urbano e la comunitĂ  niscemese

il salotto di Niscemi

Gentili amici,
 
di seguito vi proponiamo il testo di una nostra intervista pubblicata sul sito "Comuni-Italiani.it 
 
Quando e come è nata l'idea di creare un blog sulla vostra città?
 
L'idea é nata l'estate scorsa, ci siamo ritrovati tra vecchi amici in campagna, in allegria tra un bicchiere di vino, carciofi (prodotto tipico niscemese!) e carne arrostita e discutevamo di Niscemi e dei suoi abitanti, della Sicilia, della sua bellezza e ahinoi delle cose che mancano, della politica, della pubblica amministrazione, insomma di tutto un pò ciò che riguarda la vita quotidiana di un paese di provincia. E concludemmo che anche noi nel nostro piccolo, mettendo a disposizione le nostre esperienze acquisite in giro per l'Italia ed in altre realtà europee, potevamo contribuire a migliorare Niscemi attraverso un semplice e modesto blog. Di li a poco l'idea si é trasformata in realtà.
 
*Quali sono i temi locali che ricorrono più spesso nel blog?
 
La Tutela del nostro territorio, lancio di nuove idee per il buon governo territoriale, temi culturali, attualità del territorio, sono tra i temi più ricorrenti; ad ogni modo, qualunque tema che direttamente o indirettamente possa aiutare a Riflettere assieme per migliorare Niscemi,  che e' la missione del nostro blog la quale si fonda e si ispira su certi valori ed una identità ben precisa.
 
Alcuni dei problemi culturali di Niscemi sono il fatalismo, il pessimismo e la rassegnazione dei suoi abitanti;  allorché si parla di degrado, disoccupazione, o emigrazione la frase più ricorrente é " ma é stato sempre cosi..." e via con l'autocommiseramento. Per il Niscemese il suo destino é sempre in mano a qualcun altro che sia esso un notabile, un datore di lavoro, un politico. Ecco; noi vorremmo seminare un pò di ottimismo tra i Niscemesi, smuovere le loro coscenze "intorpidite" da anni di difficoltá, di malgoverno locale e diventati oramai incapaci di sognare un futuro diverso per la loro Città, un futuro desiderabile che sia in grado di mobilitarne le energie e le passioni per sentirsi fieramente ed orgogliosamente costruttori del futuro della propria Città con un ruolo proattivo, da protagonisti!!!
    
*Tra i post che avete pubblicato, di quale siete più soddisfatti? Perché?
 
Li mettiamo tutti allo stesso livello. In questa occasione ci piace citarne 2 che commemorano la memoria di Lorena Cultraro, la ragazza Niscemese uccisa barbaramente da suoi coetani. Tanti gli attestati di solidarietà alla famiglia e i commenti di cordoglio ricevuti su quella disgrazia. Ecco, questi due post ed i tantissimi commenti  lasciati dai lettori del blog sono davvero il segno che migliorare si può e ci danno fiducia perché ci fa credere che la stragrande maggioranza dei Niscemesi non tollera ed accetta fatti di questo tipo.
  
 *Scrivere per il blog come ha cambiato il vostro modo di vedere la città?
  
- Ci da un po' la sensazione di diventare protagonisti e attori del presente e del futuro di Niscemi; gestire un Urban blog obbliga ad informarsi,  seguire l'attualità, scovare idee utili che possano condividersi con i nostri concittadini. L'esperienza del blog ci ha fatto maturare un’ idea di fondo che guida il nostro agire quando si parla di Niscemi: promuovere sempre e comunque un'immagine positiva della nostra città; per quanto riguarda i  problemi, che di fatto esistono, cercare di risolverli tra le mura domestiche. Insomma, applichiamo semplicemente 2 detti popolari: "i panni sporchi si lavano in famiglia" oppure il classico "elogia l'amico in pubblico e riprendilo in privato".
Ci piacerebbe che anche tutti i Niscemesi agiscano in questo modo e soprattutto ritornino ad essere protagonisti della loro Città, sentirsi più legati alla loro terra, esserne i custodi.
  
*In generale i vostri concittadini come hanno risposto ai temi proposti?
 
Negli ultimi mesi i visitatori sono aumentati e in media ogni post contiene una decina di commenti. Ciò che abbiamo notato é che é molto più forte il legame con Niscemi da parte dei Niscemesi che vivono fuori; sentono forte il senso di appartenenza alla loro terra dovuta forse alla lontananza ed alla nostalgia e spesso lo manifestano con i loro commenti.
Invece purtroppo a Niscemi, Internet è ancora uno strumento di nicchia, ma coloro che seguono il blog sono quelli che per istruzione ed educazione sono più aperti al cambiamento e riconoscono nel blog uno strumento da utilizzare per attivarlo.
  
*Ad oggi qual è il bilancio complessivo della vostra esperienza da bloggers?
 
-Dedicare un pò del nostro tempo libero al blog é comunque un'esperienza appagante, perlomeno perché ci permette di far conoscere il nostro punto di vista su fatti di attualità e condividere, con chi ha a cuore il futuro del nostro paese, idee e opinioni.
 
*Qual è il luogo che vi piace di più della vostra città?
 
la piazza nel centro storico di Niscemi: un quadrilatero con ai lati la Chiesa Madre e la Chiesa dell'Addolorata una di fronte all'altra ed il palazzo del Municipio che li "ammira compiaciuto"; bellissimo esempio di tardo barocco tutto da scoprire. Non si può non citare il Belvedere da cui é possibile ammirare la vasta piana di Gela ed infine  la Riserva Naturale Orientata "La Sughereta di Niscemi", piccolo esempio di macchia mediterranea fatta di quercie di sughero, Olmi, rovelle e sottobosco mediterraneo.
    
*Secondo voi quali sono le tre cose concrete da fare per migliorare il vostro comune?
 
Sono tante le cose da fare a Niscemi, senza farsi facili illusioni, occorre ripartire dalle risorse umane e territoriali esistenti...per valorizzarle.
 
Ci piace parlare di rilancio e abbiamo individuato 3 aree di intervento, ed alcune cose semplici e realistiche da cui iniziare:
 
- per un rilancio economico, la realizzazione della zona artigianale la quale permetterebbe la creazione di quelle condizioni indispensabili per il rafforzamento del settore artigiano e lo sviluppo di nuove iniziative imprenditoriali. In aggiunta ad essa, la costituzione di una Organizzazione dei Produttori agricoli che in sinergia con l'attuale Mercato Ortofrutticolo e  lo sfruttamento della Denominazione di Origine Protetta "Carciofo Violetto di Sicilia" - Città di Niscemi di prossima creazione permetterebbe l'implementazione di una strategia piu in linea con le caratteristiche peculiari legate al settore agricolo del nostro territorio.
 
- Per un rilancio d'immagine, occorre valorizzare meglio Niscemi, promuovere il territorio ed i nostri prodotti tipici anche attraverso la valorizzazione ed il rafforzamento di eventi che si ripetono annualmente quasi spontaneamente e con budget limitati: ci riferiamo alla Sagra del Carciofo, la festa di San Giuseppe con gli altari e le luminarie, la Festa della Madonna del Bosco a Maggio e ad Agosto, "la Giunta" del Venerdi di Pasqua. Ad essa dovrebbe affiancarsi un costante e continuo miglioramento dell'arredo urbano e della pulizia della Città. Vogliamo ricordare la proposta, lanciata dal centro di promozione culturale "Mario Gori", di una serie di interventi relativi all’arredo urbano della città, che per quanto ci riguarda, arricchirebbero il patrimonio architetturale del nostro paese e abbellirebbero molte zone rendendole più vivibili e piacevoli da vedere.
 
- per un rilancio socio-culturale, occorre investire nella formazione continua di lavoratori, artigiani e piccoli imprenditori vecchi e nuovi. L'amministrazione comunale, insieme con le associazioni di categoria (confartigianato, confcommercio, confederazione degli agricoltori) deve farsi portavoce di questa esigenza: si parla tanto e non per caso di ECONOMIA DELLA CONOSCENZA a sottolineare che la ricchezza di una comunità risiede nella conoscenza accumulata e nella sua capacità di saperla utilizzare. D'altro canto é compito di tutta la comunità ostacolare la dispersione scolastica che a Niscemi ha raggiunto livelli troppo elevati: un Niscemese su 4 non completa la scuola dell'obbligo percentuale molto al di sopra della media nazionale che é di 1 su 10; semplicemente inaccettabile e la responsabilità è di tutti.
   
*Come vedete il futuro di Niscemi?
 
- Siamo ottimisti. E' difficile, ma vogliamo credere in un futuro davvero migliore, molto migliore. Questo futuro, che tutti noi auspichiamo, passa da una condizione di fondo: niente più emigrazione di cervelli; Il vero paradosso di Niscemi, e di buona parte dei paesi Siciliani, é che le famiglie sostengono, anche a costo di grandi sacrifici, la formazione dei loro figli che cosi possono raggiungere i più alti livelli di istruzione; ma poi, non essendoci opportunità lavorative e condizioni che favoriscano l'imprenditorialità, questi giovani sono costretti ad emigrare creando valore e ricchezza a beneficio di altre realtà spesso del nord Italia. Tutto questo mal si concilia con una politica di sviluppo socio-economico di medio lungo termine di un piccolo paese della provincia Siciliana.
postato da Primokind alle ore 12:27 | Permalink | commenti (34) / commenti (34) (pop-up)
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domenica, 15 giugno 2008

L'estensione del territorio comunale

Campagna niscemese al tramonto

di Piero Dr Ragusa

L’allargamento e l’estensione del territorio comunale di Niscemi è un necessità che da sempre è stata sentita come un problema da risolvere.
 
Fin dalla seconda metà dell’ottocento gli amministratori dell’epoca la sentivano come esigenza fondamentale, non solo per motivi economici e fiscali ma anche burocratici.
 
Il nostro territorio comunale è ristretto rispetto alla attuale popolazione, ed occupa un territorio di gran lunga minore rispetto a comuni molto meno popolati.
 
Inoltre le contrade che dovrebbero essere oggetto di accorpamento al Comune di Niscemi,  sono molto più vicine a Niscemi che non agli attuali comuni di appartenenza, e i proprietari di questi territori sono per la maggior parte Niscemesi.
 
Pertanto sarebbe necessario iniziare una politica che salvaguardi l’interesse dei produttori agricoli Niscemesi,iniziando a verificare la fattibilità dell’ allargamento ed estensione del territorio di Niscemi inglobando contrade oggi appartenenti ad altri comuni quali: Poggiodiano, Camera, Giaudone, Canalotti, Scomunicata, Cicco di Pietro,ecc.
 
Risulta superfluo elencare quali possono essere i vantaggi economici che si  possono avere  per il nostro territorio da una simile situazione,vista la ristrettezza attuale del territorio Niscemese e le difficoltà che si hanno nell’ individuare zone produttive o di espansione di qualsiasi genere.
 
Inoltre con la sempre maggior importanza che le municipalità assumono in termini di autonomia fiscale si avrebbe un aumento di entrate tributarie,basti pensare all I.C.I., ed una maggiore  facilità burocratica nella risoluzione di problemi riguardanti tali territori.
postato da Primokind alle ore 22:03 | Permalink | commenti (49) / commenti (49) (pop-up)
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