del Sindaco del Comune di Niscemi - Avv. G. Di Martino
dei componenti della Giunta
dei consiglieri comunali
agli organi di stampa: sigg. G. Vaccaro - A. Drago - S. Federico
a tutti i lettori dell'Urban Blog "Niscemesi"
Gentilissimi,
Sottoponiamo alla Vostra attenzione la opportunita di dare inizio nella Nostra Citta ad un percorso di riflessione che conduca alla definizione di un Piano Strategico attraverso cui individuare i driver di sviluppo da seguire negli anni futuri al fine di orientare, in un orizzonte di medio-lungo periodo, le scelte dei policy maker, l'azione e i comportamenti degli attori istituzionali e non, pubblici e privati, in modo tale da instradarne l'impegno verso un comune sentiero di crescita e sviluppo.
Nell'ottica di stimolare tale iniziativa, il movimento socio-culturale "Niscemesi", anche attraverso un apposito forum tematico fruibile sul sito www.niscemesi.splinder.com, Vi invita a partecipare proattivamente alla riflessione comune sottoponendo alla Vostra cortese attenzione il documento seguente.
“Nessun vento è favorevole per chi non conosce il porto”(Seneca)
Con l’auspicio che la nostra comune appartenenza all'Istituzione NISCEMI, possa divenire ed alimentare una costruttiva e positiva identità collettiva condivisa e, quindi, un patrimonio intellettuale e morale in crescita continua, lanciamo questa call generale per riflettere sul nostro futuro in maniera da orientare il nostro presente.
Consapevoli delle enormi difficoltà che ci tengono ostaggi di un presente molte volte non piacevole, riteniamo comunque di non poterci esimere dal rimboccarci le maniche poiché l’abbandono della cultura del fare, dell’agire per migliorarsi e per migliorare le condizioni di contesto, significherebbe NON dare voce all’enorme potenziale che ciascuno di noi porta con sé. Occorre soltanto un salto quantico, uno sforzo coraggioso ed orgoglioso che dobbiamo regalare a chi ci seguirà se vogliamo lasciare loro un paesino un po’ più piacevole.
Per tale motivo vogliamo lanciare una riflessione sulla opportunità che anche Niscemi si doti di un piano strategico al pari di quanto hanno già fatto Gela e Caltagirone !
Iniziamo tale percorso fornendo dei chiarimenti su cosa sia un Piano Strategico, a cosa serva e quali siano i principali passi da compiere per la sua realizzazione.
CHE COS'E' UN PIANO STRATEGICO
La pianificazione strategica rappresenta un processo attraverso il quale una comunità costruisce una visione condivisa sull'evoluzione del proprio territorio e identifica le azioni e gli interventi che ciascuno a seconda del proprio specifico ruolo si impegna a portare avanti ai fini di perseguire lo sviluppo locale. Il piano strategico può essere inteso come il disegno politico dello sviluppo, di medio-lungo periodo, che persegue la competitività eco-sostenibile del territorio coinvolgendo nel processo decisionale gli operatori privati e la società attraverso la promo-valorizzazione e il coordinamento di reti di alleanze, locali nazionali e transazionali, tra città e tra territori.
1° Fase di diagnosi del territorio (Fase preliminare)
2° Fase di individuazione e concertazione delle linee strategiche (Documento Intermedio di Piano).
Questa fase ha come obiettivo prioritario la definizione della vision che il territorio intende perseguire; viene delineata inoltre una prima articolazione in assi o linee strategiche ed in linee d'azione da percorrere nell'arco temporale scelto per colmare il gap tra l'assetto futuro desiderato (visione) e lo stato attuale. La vision rappresenta quindi lo “STATO FINALE DESIDERATO” del territorio, espressione della società locale che si prospetta e si proietta verso un futuro possibile. Dalla vision discendono una serie di macro-obiettivi che devono essere messi in opera per colmare il gap tra stato attuale e prospettiva futura. Ciascun macro obiettivo viene ricondotto ad assi o linee strategiche. Le linee strategiche rappresentano un livello di strutturazione mirato delle finalità che esplicitano la vision da perseguire, esse sono caratterizzate da maggiore operatività, anche se ancora limitate all'individuazione di linee d'azione e focalizzate su tematiche specifiche o settoriali, attorno alle quali è possibile aggregare interessi, attori e risorse utili per la loro attuazione In questa fase sono previsti incontri nella forma di focus group con attori del territorio. Ciò rappresenta una prima forma di coinvolgimento strutturato degli attori alla definizione del piano strategico che intendiamo promuovere attraverso la costituzione di un “Forum Piano Strategico di Niscemi” che intendiamo lanciare e portare avanti partendo da questo blog.
3) Fase di progettazione del Piano
L'obiettivo di questa fase consiste nel giungere alla redazione finale del PS in coerenza con le analisi svolte, la vision e le relative linee strategiche, nonché le integrazioni emerse dall'attività di coinvolgimento strutturato, approfondendo gli aspetti relativi alla fattibilità delle azioni e progetti prospettati, definendo un ordine di priorità e approntando un adeguato sistema di monitoraggio dell'attuazione del PS. In questa fase di attività viene redatto il Piano Strategico definitivo e il piano di Azione.
4) Fase di pubblicizzazione e promozione dei risultati
La redazione di un PS non può terminare con la consegna del documento definitivo, ma deve essere necessariamente orientata in un arco temporale più prolungato al fine di garantire un adeguato livello di pubblicizzazione e promozione del Piano stesso.
5) Fase di realizzazione e monitoraggio
E' la fase di attuazione del Piano strategico e segnatamente dei progetti da questo promossi. Inoltre in questa fase si avvia il sistema di monitoraggio dell'efficacia del piano attraverso una verifica del grado di raggiungimento degli obiettivi in esso contemplati. In questa fase, inoltre, si analizzano gli eventuali scostamenti verificatisi rispetto a taluni obiettivi programmati in maniera tale da orientare eventuali azioni correttive che si dovessero rendere necessarie.



Impareremmo, con molta facilità e naturalezza ad amare di più questi luoghi; ma al tempo stesso, impareremmo ad amare di più noi stessi (io ho imparato tutto questo!).
Dobbiamo riappropriarci dei nostri più bei posti, abbiamo una riserva naturale dove andare a correre! Non credo proprio che siano in tanti che possono godere di questa possibilità.

Cosa ci vuole per fare ciò?
Niente, basta venire a correre al bosco della Stizza! Basta trovare un po’ di tempo.
Io tutti i sabato e domenica vado a correre. Ci vediamo la!!
La pratica di uno sport migliora la qualità della vita di ciascuno; la pratica di uno sport pulito come la corsa all’area aperta (ma può essere anche la mountainbike o la semplice passeggiata al bosco), sicuramente può aiutare a migliorare la qualità della vita a NISCEMI, ci prenderemmo cura di più di noi stessi e allo stesso tempo ci prenderemmo cura di più del nostro bel territorio!

....Vorrei dirvi un’ultima cosa…
….se c’è un pò di vento…
....e vi siete già fatti qualche chilometro della vostra corsettina.…
….se siete particolarmente fortunati….
….vi capiterà di sentire la “voce del bosco”…
…. sì proprio così…
….il bosco farà ondeggiare al vento i suoi alberi…
….le foglie cominceranno a rumoreggiare….
….e se starete li ad ascoltare…
….tra l’affanno del vostro respiro e il battito veloce del vostro cuore….
…. il bosco vi dirà qualcosa….
….io non so dire cosa…
….ma se ciò accadrà…
….vi prego fatemi sapere…
….ma questa è un’altra storia.