
Di notizie di violenza, assassini, di cadaveri pullulano telegiornali e quotidiani, ma ci si conforta che simili “barbarie” accadono altrove, in luoghi lontani dalle nostre vite….e per questo ci lasciano quasi indifferenti. Ma questa notizia non ci lascia indifferenti: è di quelle che arrestano il respiro, che lasciano impauriti e sgomenti. Stavolta il “fatto” è successo proprio a Niscemi, il nostro paese, per il quale da oggi avremo una ragione in più per vergognarcene, per sentirci più insicuri, per odiarlo e fuggirne.
Niscemi che uccide Niscemi: avremmo preferito che i colpevoli avessero un altro colore, un’altra provenienza, che parlassero un’altra lingua, per sentirci rassicurati; e invece, sono proprio niscemesi: ragazzi cresciuti nelle nostre scuole, nelle nostre parrocchie, nel nostro quartiere; magari compagni di scuola o di gioco dei nostri figli e nipoti; ragazzi come altri che scorazzano coi motorini per le vie, che si ubriacano al bar, che passeggiano in piazza, che giocano a pallone, o forse no, che ascoltano musica nei loro i-pod; ragazzi normali, figli di normali famiglie…
E invece, quei bravi, un po’ bulli, normali ragazzi come altri, figli di normali famiglie, sono diventati BESTIE: hanno ucciso una quattordicenne che conoscevano “bene”, l’hanno strangolata, forse picchiata, forse violentata, l’hanno legata ad una corda e gettata in un pozzo.
L’hanno uccisa due volte: la sua vita e la promessa di vita che cresceva in lei.
Non dovrebbe scandalizzarci, e basta; dovrebbe farci riflettere, e molto.
Le leggi esistono, e sebbene insufficienti a garantire la sicurezza, non occorre inasprirle, basterebbe limitarsi ad applicarle.
Ciò che manca è
Dovremmo fermarci un attimo a riflettere sul nostro modo di rapportarci in famiglia e con ogni altro: è da qui che occorre ricominciare a ricostruire…per dare un senso a questa, e a tante altre morti…per far nascere un fiore in una terra di violenza.
Non credo che l’emergenza sia la regolamentazione degli ingressi ai rumeni, l’emergenza sta nella rieducazione al valore della Vita che le nuove generazioni sembrano avere smarrito.
Alesfly
Non ci sono parole.
Tutti noi, chi conosceva la piccola Lorena, chi conosceva i suoi genitori, gli amici e i residenti di Niscemi, la gente comune e i Niscemesi nel mondo che hanno appreso questa orribile notizia.... tutti, siamo rimasti senza parole.
Senza parole, incapaci di esprimere pienamente il nostro sentimento verso i genitori e lo sdegno verso l'ignobile azione.
Niente e nessuno potrà far ritornare a casa sua la piccola Lorena, ma nella nostra impotenza, nella nostra incapacità di fare qualcosa, sentiamo il bisogno di esprimere il nostro cordoglio ai genitori per la sua tragica e prematura scomparsa.
Pensiamo a voi, genitori, amici e parenti di Lorena e vi auguriamo la forza per attraversare questo difficile momento.
In un economia di mercato, il cui motore è l'iniziativa economica privata, sembrano evidenti i favorevoli effetti sulla qualità della vita della città a cui il PIP appartiene. Non sfugge a nessuno la valenza che la realizzazione della zona artigianale avrebbe per i Niscemesi, primi fra tutte, la creazione di quelle condizioni necessarie benchè non sufficienti per il rafforzamento del settore artigiano e lo sviluppo di nuove iniziative imprenditoriali.
E' compito dell'Amministrazione Comunale individuare opportunità di finanziamento e ottenere quegli impegni e risorse necessarie per la realizzazione anche nel nostro territorio di questo formidabile strumento di marketing territoriale, legato allo sviluppo e all'innovazione dell'imprenditoria niscemese.
Eccone un estratto:
"(DECRETO 3 aprile 2008 - ASSESSORATO DELLA COOPERAZIONE, DEL COMMERCIO, DELL'ARTIGIANATO E DELLA PESCA)
Beneficiari finali
Amministrazioni comunali con aree PIP (Piano di insediamento produttivo) destinate ad attività artigianali
Oggetto dell'intervento
Il presente avviso si propone di migliorare le condizioni economiche per lo sviluppo imprenditoriale, promovendo la localizzazione di nuove iniziative ed anche il completamento o la riqualificazione di aree per insediamenti produttivi già esistenti in coerenza alle linee di intervento dell'obiettivo operativo del P.O. FESR 2007-2013, di seguito indicate.
Termini per la presentazione delle istanze e tempi di attuazione
Le istanze di finanziamento dovranno essere trasmesse, a pena di decadenza, direttamente o a mezzo posta, presso il dipartimento regionale cooperazione, commercio e artigianato, sito in via degli Emiri, n. 45 - Palermo, entro e non oltre 120 giorni decorrenti dalla data di pubblicazione del presente decreto nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana
Requisiti di ammissibilità per gli interventi di riqualificazione, completamento e/o miglioramento delle condizioni di contesto e della funzionalità delle aree artigianali già esistenti
Saranno ammessi alla valutazione tecnico-amministrativa soltanto i progetti dei comuni in possesso dei seguenti requisiti:
intervento inserito nel programma triennale delle opere pubbliche del comune;
Piano di insediamento produttivo (PIP) regolarmente deliberato ed approvato ai sensi della normativa vigente;
progetto almeno definitivo dell'intervento approvato in linea tecnica e amministrativa;
livello di saturazione dei lotti già esistenti e collaudati pari almeno al 70% (saturazione: intesa come assegnazione dei lotti urbanizzati o dei capannoni);
regolamento comunale di concessione e gestione dei lotti urbanizzati ed urbanizzandi, il quale dovrà prevedere, tra i criteri premiali di selezione delle imprese, l'adozione di misure volte al risparmio energetico;
importo complessivo del progetto, comprensivo di I.V.A., non superiore a 4.000.000,00 di euro. Nel caso in cui il progetto preveda anche la realizzazione del centro servizi, il costo complessivo di quest'ultimo non può incidere per più del 30% sull'importo complessivo. Nel caso in cui il progetto preveda solo la realizzazione di un centro servizi o il completamento di un centro servizi già in parte realizzato, il costo non può superare 1.200.000,00 euro, comprensivo di I.V.A.
Non saranno, altresì, ammessi i progetti riguardanti opere di completamento/ampliamento di aree i cui lavori risultano ultimati (data certificato di ultimazione) da oltre tre anni, ma non ancora collaudati. Inoltre, non saranno ammessi i progetti di ampliamento/completamento di centri servizi collaudati, di cui non sia dimostrata l'utilizzazione."
il Sindaco Avv. Di Martino puntualmente ci ha inviato via email la seguente comunicazione:
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Bonanno Conti
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Ruggero Razza
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Raffaele Lombardo
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Sonia
Alfano
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Anna Finocchiaro
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Luigi Bascetta
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Forza Nuova
Concetta Cancello, Alessandro Ventura, Dario Cammarata, Graziano Cammarata. |
La Destra
Angelo Bianco, Manuela Cigna, Alessandra Di Dio, Carmelo Messina. |
Popolo Della Libertà
Norma Costa, Salvatore Di Travi, Michele Ricotta, Raimondo Torregrotta. MPA Rossana Interlandi, Calogero Salvaggio, Giuseppe Federico, Alfredo Antonio Zoda Lombardo Presidente Sicilia forte e libera
Guido Lo Porto, Salvatore Mazza, Maria Patrizia Ponzo, Aldo Saporito. Democratici Autonomisti
Silvia Di Blasi Petrantoni,
Salvatore Miccichè, Stefano Di Natale, Sonia Gialdini. UDC
Rudy Maira, Giovanna Candura, Vincenzo Cirignotta, Giuseppe Mosca. |
Amici di Beppe Grillo
Vincenzo Cancelleri, Ivano Bellavia, Luigi Rosario, Maria Cammarata. |
Partito Democratico
Calogero Speziale, Vincenzo Aronica, Miguel Donegani, Enza Vullo. IDV
Lucia Falzone, Vincenzo Ania, Filippo Rosario Cavaleri, Calogero Giarratana. Sinistra Arcobaleno
Lomaglio Angelo, Maria Rosario, Ascia Enrico, Bonsignore Romeo, Sciascia Calogera detta Lina |
Partito comunista dei Lavoratori
Sergio Castiglione, Maria Lorena Russo, Michelangelo Lo Presti, Rossana Lagamà. |